Danza Orientale Egiziana

 

1 . Cosa è la DANZA ORIENTALE

E’ una danza antichissima, elegante e raffinata, nata in medio oriente.



Descrizione estesa

Il termine "Danza del Ventre"  non è quello originale arabo, bensì è la denominazione data dai viaggiatori occidentali del 1800, che si recavano in oriente. 

Essi, stupefatti dalle movenze libere e armoniose delle ballerine locali, avevano portato in occidente questo termine per indicare una danza sensuale e molto diversa da ciò che si trovava in Europa in quel secolo.

Gli arabi denominano la danza del ventre "Raqs Sharqy"; ovvero "Danza orientale".

La definizione Araba “Raqs Sarqi” (Danza Orientale) è sicuramente il termine più appropriato per riferirsi a questa disciplina. 

Perché questo nome restituisce un valore storico a questa arte sottolineandone le radici profonde e antichissime che affondano nella cultura araba.

L'origine della danza orientale risale a riti religiosi pagani, praticati nell'antico Egitto, durante cerimonie rivolte a divinità e a forze naturali. 

Queste danze riportavano in sé il simbolismo della fertilità, ecco perché sono perlopiù danze al femminile, che richiamano il contatto con la terra ed esaltano i movimenti sensuali della donna.

La danza orientale esprime, attraverso i movimenti sinuosi del bacino, la capacità della donna di procreare e la sua diretta corrispondenza simbolica con la fecondità della terra, in più, ci sono anche movimenti percussivi che esprimono l’energia delle donne e alludono alla proverbiale forza femminile.


Inoltre la definizione “Danza Orientale” attribuisce un maggiore valore artistico a questa disciplina, in quanto si tratta di una danza elegante e raffinata composta da tanti movimenti diversi e tecnicamente molto complessi.

Questa danza è assai diversa dallo stereotipo pensiero comune per il quale si tratta solo di muovere i fianchi, come molti credono..

I fianchi sono solo una parte del lavoro, che invece coinvolge ampiamente l’uso delle braccia, della schiena, del torace, gli addominali, le gambe e soprattutto la testa per via dei complicati movimenti nello spazio e l’attenzione all’isolamento del movimento, nonché il rispetto e la comprensione della musica che ci accompagna!

E’ una disciplina meravigliosa, elegante, femminile, complicata e divertente che coinvolge corpo e mente.

2. A cosa fa bene la danza Orientale

HA MOLTEPLICI BENEFICI psichici e fisici è una danza adatta a tutti, non ci sono limiti di età ed è facilmente accessibile come tutte le danze infonde gioia in chi la pratica avvicina la donna alla propria femminilità e porta all'accettazione di se.

Descrizione estesa

FISICI

I movimenti della danza potenziano la muscolatura, sciogliendola e rendendola più flessibile poiché allentano la tensione muscolare .

Potenziano e rassodano la muscolatura dei piedi, dei polpacci e delle cosce, evitando i disturbi della circolazione, grazie all'intensa attività delle gambe e l'aderenza completa dei piedi a terra.

I muscoli dell'addome, dei fianchi e dei glutei vengono sciolti e rinvigoriti. 

La vita si assottiglia, assumendo un aspetto morbido e femminile grazie ai numerosi

movimenti rotatori, che donano beneficio anche alle parti interne dell'apparato femminile.

Vengono potenziati i muscoli dorsali ed eliminati i disturbi della colonna vertebrale.

Ritroverete una schiena più sciolta e meno incline a blocchi e dolori fisici se

praticherete questa danza con costanza.

Braccia, spalle e petto si irrobustiscono, grazie ai movimenti ampi delle braccia ,

sempre in movimento e in sospensione (ricordate che un buon uso delle braccia conferisce alla vostra figura grazia, armonia e completezza). 

L'uso del velo favorisce lo scioglimento degli arti superiori e insegna al corpo a muoversi con grazia e delicatezza.

Il portamento eretto, la base per ogni danza, favorisce il tono muscolare dei pettorali e contribuisce a sostenere il seno; grazie anche alla giusta posizione del petto in fuori, si elasticizza l'apertura della gabbia e si facilita la respirazione, e ossigenazione del nostro organismo.

Sono stati riscontrati dei benefici in gravidanza, grazie ai dolci movimenti rotatori del bacino. 

Infatti molti dei movimenti della danza orientale richiamano l'immagine degli esercizi preparatori al parto. 

Le donne che hanno praticato la danza orientale prima della gravidanza hanno maggiore percezione del proprio addome e sono quindi più pronte ad ogni cambiamento del proprio corpo. 

Le articolazioni del bacino più sciolte del normale, e i muscoli più flessibili rendono la gravidanza più

piacevole e il parto meno doloroso.

La maggiore percezione dei movimenti del bacino creano un rapporto più sano e armonioso con il proprio ventre. 

Il benessere che ne segue viene trasmesso anche al bambino che vive con la madre la gioia della gravidanza.

Si consiglia comunque alle donne che intendono utilizzare la danza orientale come ginnastica pre-parto di consultare prima un medico e di eseguire i movimenti spiegati durante i corsi con più delicatezza del normale, evitando gli stacchi troppo energici con i fianchi e le anche. 

I movimenti lenti e rotatori del bacino sono i più indicati.

BENEFICI PSICHICI

Tra i benefici indubbi della danza Orientale c’è, nell'esperienza di tutte le donne che vi si accostano, una sensazione di rinnovata energia e equilibrio psicofisico. 

Le donne sentono che, nel movimento di questa danza così antica, c’è qualcosa di magico, qualcosa che va al di là del semplice muoversi, qualcosa che risveglia in noi un’antica forza femminile . 

Le donne che praticano la danza orientale riescono a concentrarsi su se stesse e sui propri movimenti, tanto da dimenticare tutto ciò che le circonda. 

Benché sotto sforzo, si trovano in uno stato di perfetta felicità.

Le donne che danzano hanno maggiore consapevolezza del proprio corpo e acquisiscono quindi una maggiore fiducia in se stesse, poiché imparano ad accettarsi e riescono a ritrovarsi sempre belle: la danza conferisce loro femminilità e portamento al corpo della donna.

La danza dona un maggiore senso di tranquillità scrollando tutte le negatività accumulate durante la vita di tutti i giorni, 

è importante dire inoltre che non necessariamente chi si addentra nel fascino della danza orientale debba diventare per forza una grande ballerina, né solamente una grande ballerina può permettersi di ballare questa danza in piena libertà


3. Come si svolgono le lezioni

Un ora di danza suddivisa in vari momenti per esplorare i movimenti sul posto, le combination nello spazio e le camminate in lunghezza sala.

Descrizione estesa

Le Lezioni di Danza Orientale Classica Egiziana mirano ad introdurre alle allieve questa disciplina elegante ed affascinate, tramite un approccio alla danza gioioso e rilassato.

La singola lezione, che dura 1 ora e a sessione, ed ha frequenza settimanale, verrà impostata in modo da essere facilmente accessibile e appagante sia a principianti che a conoscitrici della danza.

La parte iniziale della lezione è sempre destinata ad un morbido ma profondo riscaldamento di tutte le parti del corpo per partire con la muscolatura già calda ed evitare infortuni, successivamente verranno spiegati, lezione per lezione, i principi dei passi base della danza Orientale.

«La base», è il fondamento della danza, quindi: la postura, la respirazione e tutti gli esercizi propedeutici ai movimenti, verranno studiati e appresi approfonditamente.

Si vedranno in particolare i vari movimenti del bacino, gli “otto”, i colpi ed i cerchi dell’anca, i movimenti del torace, le movenze e le posizioni delle braccia e delle mani, i vari shimmy, le ondulazioni del ventre, e gli hip drops.

Successivamente, la lezione si arricchisce esplorando i passi nello spazio, per sviluppare delle combinazioni di movimenti e delle piccole coreografie.

La lezione si conclude con una sessione di stretching e di rilassamento a terra per defaticare i muscoli dal duro lavoro.

Il tutto verrà accompagnato da musiche originali Egiziane e Medio-orientali.


4. L’insegnante

Silvia Martinelli



BIO

Ho scoperto questa bellissima danza nel 1996 quando vivevo in Inghilterra.. 

Mi ha subito appassionato e non l’ho più lasciata. 

Ora sono insegnante, coreografa e ballerina, certificata CONI e abilitata all'insegnamento.

Insegno in Italia dal 2000. 

Per la mia formazione mi sono avvalsa degli insegnamenti del maestro egiziano Zaza Hassan del «Centre Artistique» di Parigi,

del maestro e coreografo egiziano Saad Ismail della scuola di Roma, 

e del bravissimo maestro Wael Mansour,. 

Ho studiato ed partecipato a diversi stages di danza con il coreografo Yousry Sharif di New York, Tito Seif, Lubna Eman, Aida Noor 

Ma soprattutto ho avuto l’onore si studiare per qualche anno anche con il famoso Mahmoud Reda pioniere della danza Orientale nei teatri d’Egitto.


5. Orari e giorni di pratica


6. Per iscriversi e partecipare serve :

Iscriversi alla associazione, o essere già tesserati ad una associazione aderente ai circuiti ACSI o CSEN, con tessera "sportiva" in corso di validità.

Produrre un certificato sportivo per la pratica non agonistica

Per informazioni 333 233 3313

oppure compila il modello sottostante, provvederemo noi a ricontattarti.